Pelè vs Maradona

•11 Maggio 2007 • 3 Commenti

E’ il probabilmente il dilemma più insolubile della storia del calcio: chi è il più forte calciatore esistito? Pelè o Maradona?
Noi una risposta ce l’abbiamo e si inserisce tra le altre milioni di opinioni degli appassionati (si inserisce ovviamente al primo posto, quale opinione di due autorevolissimi esperti): il più forte è Maradona!!!
Inanzitutto perché, nonostante abbia conquistato meno successi a livello di nazionale nei campionati del mondo (uno solo nell’86 in Messico, contro i 3 di Pelè nel ‘58-’62-’70), ha avuto il coraggio di sbarcare in Europa, dove i campionati sono sempre stati molto più impegnativi, e lì è riuscito ad imporsi come dominatore, mentre il campione brasiliano è rimasto tutta la cariera in Brasile giocando con la maglia del Santos e gli ultimi anni negli USA con i New York Cosmos.
Altri due fattori fanno pendere la bilancia a favore del talento argentino: il periodo storico in cui ha giocato (a cavallo fra gli anni ‘80 e ‘90) e le squadre che ha portato alla vittoria (Boca Juniors, Barcellona, Napoli, Argentina):
non scordiamoci che Pelè ha giocato in una fase in cui il calcio era ancora in uno stadio “grezzo” quando c’era molto più tempo per ragionare e quindi più spazio a disposizione per i giocatori più atletici, quando i difensori erano spesso di scarsa qualità e seguivano meramente l’uomo da marcare.
Maradona invece si è dimostrato dominante dopo 2 “rivoluzioni” del calcio: quella del “calcio totale” olandese e quella di Sacchi, che hanno portato ad un calcio ormai moderno dove ormai bisogna prendere scelte in un lasso rapidissimo di tempo (spesso una frazione di secondo) e le marcature sono certamente più asfissianti.
Infine il secondo, ma non meno importante aspetto, è che Maradona si è trovato spesso a dover trascinare da solo la squadra, senza altri grossissimi talenti, ed è portarla alla vittoria (1 scudetto, 1 coppa italia e 1 coppa UEFA col Napoli che non ha vinto nient’altro nella sua storia) mentre Pelè è stato attorniato in diverse occasioni della sua carriera da altri fenomeni che gli hanno agevolato il lavoro (basti pensare che ad esempio nel mondiale del ‘70 Jairzinho segnò circa il doppio dei suoi goal e Pelè risultò solo terzo fra i cannonieri brasiliani).

Pazze elezioni comunali

•10 Maggio 2007 • 41 Commenti

Che vi piaccia o no la politica fa necessariamente parte delle nostre vite e condiziona le nostre scelte.
Come forse molti di voi sapranno il 27 e il 28 Maggio nella nostra città ci saranno le elezioni comunali per eleggere il nuovo sindaco e con lui il consiglio comunale.
I candidati che si contendono il prestigioso incarico sono quattro, con idee diverse sul futuro della città.
Tiozzo Lucio è appoggiato da tutti i partiti dell’Unione, anche se non si è candidato alle primarie con le quali, in teoria, gli elettori del centro-sinistra avrebbero dovuto scegliere il loro candidato.
Nella Casa delle Libertà invece lo schieramento si è diviso in due fazioni:  la maggior parte dei partiti sostiene Tiozzo Romano, candidato proposto da Forza Italia, moderato, vicino ad ambienti cattolici, originario e residente a Chioggia ma che ha abitato per molti anni a Padova.
La Lega Nord da parte sua invece sostiene, col motto “+ Todaro – ICI” l’ex sindaco Sandro Todaro che può vantare su una stima trasversale accumulata grazie alla precedente eperienza.
Scarse chances sembra avere invece il quarto candidato Aristide Ballarin che si è creato una lista indipendente.
Le elezioni amministrative prevedono un sistema elettorale maggioritario a doppio turno,il quale prevede cioè l’eventuale ballottaggio (una sorta di spareggio) fra i 2 candidati che hanno raccolto più voti durante la prima tornata elettorale, ma che non hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi.

E voi cosa deciderete?!?

I falsi miti

•2 Aprile 2007 • 13 Commenti

Nel contesto culturale moderno italiano e internazionale, spesso ricorrono dei miti di cui tutti parlano bene in maniera spesso immotivata. Quando una persona si azzarda a parlar male di uno di questi intoccabili “falsi miti” viene subito bollato come ignorante e escluso dalla conversazione. Ve ne elenchiamo alcuni che le nostre menti sgombre da pregiudizio hanno saputo cogliere.

Lucio Battisti: non si spiega perchè sia considerato uno dei miti della musica italiana quando aveva una voce bella ma non straordinaria, si faceva scrivere tutti i testi dal sig. Mogol e la sua abilità con la chitarra era pari a quella di un qualsiasi quattordicenne che si sia letto “Diventa anche tu chitarrista in 24 ore”. Alcuni obietteranno che la genialità sta nel mettere assieme le cose semplici. Questo è il classico esempio di una frase fatta che usano i difensori dei falsi miti.

Francesco Totti: nessuno sta affermando che Totti sia un giocatore scarso. Totti è bravo. E’ un ottimo giocatore. Ma le sue doti calcistiche vengono amplificate senza ritegno dal fatto che lui sia nato a Roma e giochi nella squadra della capitale, così da mandare in visibilio tutti i romani. Un giocatore si dimostra un campione quando è decisivo nelle partite che contano. E infatti Totti all’Europeo si è distinto per lo sputo a Poulsen e al Mondiale coreano per una simulazione che anche un arbitro scarso come il signor Moreno non ha potuto fare a meno di cogliere.

Democrazia: Pensate alla persona più idiota che conoscete. Al più grande testa di cazzo che abbia mai fatto capolino nella vostra vita. Sì, proprio lui, quello che non sa un cazzo di politica e che pensa che la “par condicio” sia una prelibata pietanza indiana. Ecco, quando va a votare questa persona conta esattamente come voi. La democrazia è l’assolutizzazione di un altro falso mito, quello del “siamo tutti uguali”. Non è vero! Ci sono coglioni, e ci sono persone intelligenti. Ci sono le persone che non fanno un cazzo nella vita e quelle che fanno girare il mondo. Come diceva Winston Churchill, la democrazia è “la miglior peggior forma di governo”, nel senso che fa schifo, ma non ne esistono di migliori.

Alessandro Manzoni: Può un onesto letterato ottocentesco, che si sarebbe tranquillamente meritato una mezza paginetta in qualsiasi storia della letteratura, diventare l’autore italiano per eccellenza, quello attraverso il quale deve passare ogni studente della scuola secondaria superiore? La risposta è purtroppo sì. E a chi di voi si domanderà perchè gioverà ricordare quanto questo onesto autore sia stato e sia tuttora caro al mondo cattolico per il tema della Provvidenza. Tanto per precisare, il romanzo è quantomeno scontato: lui ama lei, lei ama lui, il mondo odia sia lei che lui. Ma la forza dell’amore, dopo mille vicissitudini, farà ricongiungere i due piccioncini, che potranno dare sfogo ai loro istinti sessuali repressi.

Il politically correct: La vera dittatura della società odierna è il politically correct. Nessuno può aprir bocca senza che questo si offenda, quello minacci una denuncia, quell’altro è già sul piede di guerra.
Ad esempio non si può più usare il termine “disabile”, che a sua volta è gia un eufemismo “handicappato”, e bisogna invece usare il termine “diversamente abile”. Ma perchè? Se una persona non può camminare è meno abile di quelli che camminano, semplice!, quindi è “disabile”. Se poi magari è anche un genio in matematica, allora lo chiameremo “un disabile bravissimo in matematica, quindi diversamente abile”. Altro esempio: se esco dal mio collegio e vedo una persona originaria dell’Africa subsahariana, dovrei dire che è una persona “di colore” (o diversamente colorata?)… Ma di che colore, cazzo? Blu, giallo, porpora, fucsia?!? Violetto, celeste, arancione?!? Sono neri e come tali vanno chiamati.

Programma per mercoledì

•11 Marzo 2007 • 7 Commenti

Vi proponiamo qui le tappe del nostro prossimo mercoledì (non che differisca tanto dagli altri):

Tappa prima (ore 19:30): gli immancabili spritz (la quantità va generalemente da 2 a 6) nella gremita piazza delle erbe per cominciare bene la serata. Altrimenti se volete godervi il piacere del dolce fluido arancione in un luogo caratteristico potete “giocarvelo” ai dadi nell’omonimo pub (se vincete è gratis, se perdete ne pagate due).

Tappa seconda (ore 21:30): Cena all’Highlander Pub, locale a tema scozzese con delle cameriere veramente interessanti.

Tappa terza (ore 23:00): In giro per Padova oppure in discoteca, a seconda della serata…

Tappa quarta (ore 00:30-xx:xx): Fata Verde! Locale favorevolmente vicino al nostro collegio, dove è possibile degustare 20 tipi di assenzio servito in 3 diversi modi, la mandragora (il liquore usato dallo streghe per volare) e altri cocktail che portano nomi poco rassicuranti (come ad esempio il “deuterio”, “iper-alcolico, solo per esperti”). Da provare anche lo spritz all’assenzio!

Dopo la bevuta, se volete, ci si può rilassare con l’ossigeno puro al 97% aromatizzato all’assenzio…

AlexD: te gusta?

Allarme tette!

•20 Febbraio 2007 • 11 Commenti

Amanti dell’italico prosperoso seno, unitevi!

Secondo una recente ricerca commissionata dalla Triumph, le donne italiane sono il fanalino di coda in Europa per quanto riguarda le dimensioni del seno. La ricerca colloca al primo posto le inglesi: il 57% delle donne britannica porta la quarta. Subito a seguire le danesi e le olandesi, mentre in coda troviamo, ahimè, svizzere, austriache e, proprio ultime, le italiane: in Italia solo il 10% delle donne porta una quarta, mentre il 68% si ferma alla seconda.

E’ stato quindi sfatato il mito della donna italiana dal fascino mediterraneo e dalle forme generose. Confermata, invece, l’immagine comune della donna svedese: le gentili signore che abitano quel paese hanno la più alta percentuale di terze in Europa.

Certo, potremmo anche dire che il seno non è tutto, ma se questi sono i discendenti delle nostre amiche svedesi, allora il sondaggio potrebbe non avere tutti i torti.

Nella foto, per chi non la conoscesse, la gnocca suprema Scarlett Johansson, americana di origini svedesi; secondo Woddy Allen “i seni più belli di Hollywood”.

La morte di Nietzsche

•20 Febbraio 2007 • 9 Commenti

Tutti noi apprezziamo il grandissimo e “immortale” filosofo tedesco Friedrich Nietzsche. Un’intera parte della sua filosofia è in sostanza una profezia sulla venuta del superuomo, un uomo superiore che si imporrà con la sua superiorità sugli altri uomini.

A oltre un secolo dalla morte del filosofo sassone, possiamo chiederci se la profezia si sia avverata. Nietzsche è morto?

Se la superiorità dell’uomo nietzschiano doveva essere intesa come una superiorità fisica, allora la sua filosofia non è stata in grado di affermarsi (a parte qualche parentesi storica).

Se la superiorità nietzschiana è, invece, di natura intellettuale, ci riesce difficile comprendere come possa essere tradotta in pratica. E comunque sembra che nella società di oggi i modelli seguiti non siano certo portatori di un superiorità intellettuale (vedi GF7).

E allora… Che senso ha una filosofia vera se poi si rivela impraticabile (come pensava Dostoevskij)?

Ha più senso praticare una filosofia in cui non si crede, o credere in una filosofia che non si può applicare?

Ai nostri filosofici lettori l’ardua sentenza.

Apocalypto

•10 Gennaio 2007 • 5 Commenti

Il film di Mel Gibson appena uscito nelle sale ha lasciato non pochi strascichi di polemica in Italia, dato che il nostro paese è stato l’unico in Europa a non avere vietato la visione del film.

Le solite proteste dell’associazione dei genitori avevano un minimo di fondamento? Questa volta risponderei propio di si: in effetti due ore e mezza di squartamento erano da vietare perlomeno ad un pubblico inferiore ai 14 anni di età.

Comunque nel suo complesso il film mi è piaciuto raccontando una storia particolare in maniera originale (certo pur sempre nello stile del regista australiano che non è propio “rose e fiori”)

Voto 8… Ma siete liberi di smentirmi.

Brunek

•8 Gennaio 2007 • 18 Commenti

Ahi, ahi ci siamo lasciati le vacanze alle spalle ragazzi!! Purtroppo dobbiamo ritornare alla dura vita scolastica…

Ma in questo blog è bandita la paranoia , quindi scrivete cosa vi è piaciuto o non vi è piaciuto delle vacanze appena trascorse e dove vi piacerebbe passare le prossime (come-dove-quando).

Due suggerimenti:

 

  • mi attirerebbe un viaggio “on the road” in pulmino in giro per l’Italia(Soncio)

 

  • dopo essere stati a Mallorca non possiamo non andare a Ibiza (zakk)

 

What is Art ?

•6 Dicembre 2006 • 43 Commenti

In una sera tempestosa ci siamo chiesti se fossimo in grado di dare una definizione di ARTE.

Beh è stato complicato ma dopo un pò siamo arrivati a questa definizione:

“L’Arte è un’opera consapevole della creatività umana, che non risponde necessariamente ad un’esigenza primaria e suscita nel fruitore sentimenti che trascendono l’opera stessa.”

Se ce la fate provate a smentirla con degli esempi …

Maiorca

•29 Novembre 2006 • 41 Commenti

Salutando un sole troppe volte già visto, nel luglio 2006 cinque amici troppo giovani per rimpiangere un passato troppo vicino e con un futuro con troppi punti di domanda da prevedere, partono per un viaggio verso la capitale della notte.

Luci, musica, sabbia, alcool, splendide curve si mischiano tutti insieme in un cocktail dal dolce sapore di viva vita, che ancora oggi ci dà alla testa….

Ora tutti distanti l’uno dall’altro i cinque amici portano dentro di loro il segno di respiri di libertà comune, così a volte, di notte, viaggiando dentro di sé magari in sogno ognuno ritornerà alla sua Mallorca.

SL