I falsi miti

Nel contesto culturale moderno italiano e internazionale, spesso ricorrono dei miti di cui tutti parlano bene in maniera spesso immotivata. Quando una persona si azzarda a parlar male di uno di questi intoccabili “falsi miti” viene subito bollato come ignorante e escluso dalla conversazione. Ve ne elenchiamo alcuni che le nostre menti sgombre da pregiudizio hanno saputo cogliere.

Lucio Battisti: non si spiega perchè sia considerato uno dei miti della musica italiana quando aveva una voce bella ma non straordinaria, si faceva scrivere tutti i testi dal sig. Mogol e la sua abilità con la chitarra era pari a quella di un qualsiasi quattordicenne che si sia letto “Diventa anche tu chitarrista in 24 ore”. Alcuni obietteranno che la genialità sta nel mettere assieme le cose semplici. Questo è il classico esempio di una frase fatta che usano i difensori dei falsi miti.

Francesco Totti: nessuno sta affermando che Totti sia un giocatore scarso. Totti è bravo. E’ un ottimo giocatore. Ma le sue doti calcistiche vengono amplificate senza ritegno dal fatto che lui sia nato a Roma e giochi nella squadra della capitale, così da mandare in visibilio tutti i romani. Un giocatore si dimostra un campione quando è decisivo nelle partite che contano. E infatti Totti all’Europeo si è distinto per lo sputo a Poulsen e al Mondiale coreano per una simulazione che anche un arbitro scarso come il signor Moreno non ha potuto fare a meno di cogliere.

Democrazia: Pensate alla persona più idiota che conoscete. Al più grande testa di cazzo che abbia mai fatto capolino nella vostra vita. Sì, proprio lui, quello che non sa un cazzo di politica e che pensa che la “par condicio” sia una prelibata pietanza indiana. Ecco, quando va a votare questa persona conta esattamente come voi. La democrazia è l’assolutizzazione di un altro falso mito, quello del “siamo tutti uguali”. Non è vero! Ci sono coglioni, e ci sono persone intelligenti. Ci sono le persone che non fanno un cazzo nella vita e quelle che fanno girare il mondo. Come diceva Winston Churchill, la democrazia è “la miglior peggior forma di governo”, nel senso che fa schifo, ma non ne esistono di migliori.

Alessandro Manzoni: Può un onesto letterato ottocentesco, che si sarebbe tranquillamente meritato una mezza paginetta in qualsiasi storia della letteratura, diventare l’autore italiano per eccellenza, quello attraverso il quale deve passare ogni studente della scuola secondaria superiore? La risposta è purtroppo sì. E a chi di voi si domanderà perchè gioverà ricordare quanto questo onesto autore sia stato e sia tuttora caro al mondo cattolico per il tema della Provvidenza. Tanto per precisare, il romanzo è quantomeno scontato: lui ama lei, lei ama lui, il mondo odia sia lei che lui. Ma la forza dell’amore, dopo mille vicissitudini, farà ricongiungere i due piccioncini, che potranno dare sfogo ai loro istinti sessuali repressi.

Il politically correct: La vera dittatura della società odierna è il politically correct. Nessuno può aprir bocca senza che questo si offenda, quello minacci una denuncia, quell’altro è già sul piede di guerra.
Ad esempio non si può più usare il termine “disabile”, che a sua volta è gia un eufemismo “handicappato”, e bisogna invece usare il termine “diversamente abile”. Ma perchè? Se una persona non può camminare è meno abile di quelli che camminano, semplice!, quindi è “disabile”. Se poi magari è anche un genio in matematica, allora lo chiameremo “un disabile bravissimo in matematica, quindi diversamente abile”. Altro esempio: se esco dal mio collegio e vedo una persona originaria dell’Africa subsahariana, dovrei dire che è una persona “di colore” (o diversamente colorata?)… Ma di che colore, cazzo? Blu, giallo, porpora, fucsia?!? Violetto, celeste, arancione?!? Sono neri e come tali vanno chiamati.

~ di antropadovano su 2 Aprile 2007.

13 Risposte to “I falsi miti”

  1. Se Mogol avesse cantato i suoi testi,sarebbe forse risultato un “mito della musica italiana”?
    Pitagora non avrebbe forse recepito i meriti di scoperte e pensieri di tutta una scuola ( pur sempre fondata da lui)?
    Riesumando un personaggio dalla preistoria della chimica: il “grande” alchimista Brand che scopre il fosforo, più meritevole rispetto agli altri suoi colleghi solamente in quanto prestanome.
    Anche un grande studioso e chimico del calibro di Lavoisier non è esente da “colpa” ( se di questo vogliamo parlare): nelle sue numerose pubblicazioni, fra cui la più importante: “Annales de chimie” redatta da lui e dai suoi collaboratori, ancora una volta non se ne fa menzione.
    Ed ancora sulla stessa linea potrei citare i continui rimaneggiamenti di teorie e formule chimiche, dall’opera di Dalton, Gay-Lussac, a quella di Cannizzaro ( che riprendeva il lavoro di Avogadro), delle quali l’originale impostazione si perde un po’ nei meandri iniziali della storia scientifica; passerei poi al lavoro dello iatrochimico Becher oscurato e copiato dall’assistente/allievo Stahl, a cui usualmente si attribuisce il merito dell’ideazione e diffusione della teoria del “flogisto”( magari qualche “addetto ai lavori” mi potrà comprendere n.d.r.);ma probabilmente uscirei dal seminato.
    Solo per arrivare ad una conclusione, ricordo la nascita della nuova astronomia, iniziata da Niccolò Copernico e proseguita da Keplero; Galilei; Brahe, fino ad arrivare alla GRANDE SINTESI (poiché non si tratta che di questo)di Newton del nuovo “sistema del mondo” basato sulla gravitazione. E stiamo parlando di cose assolutamente più grandi di una semplice canzone: questo è il mondo e le sue regole.
    A chi dunque gli allori delle scoperte? A chi gli sguardi di sdegno?
    “Ai posteri l’ardua sentenza”

    “Idee sunt forme principales rerum stabiles atque incomprehensibiles,
    ac per hoc formate nec create sunt, sed tamen per eas
    formari dicitur quicquid formatur et oritur”
    Agostino.83° questione.

    Possiamo arrogarci il diritto di avere l’originalità di qualche cosa? Sia essa idea o canzone?

  2. Qui non si sta parlando di originalità, si sta parlando di falsi miti… Mi spiego meglio…

    Se io parlo male di Canizzaro, o di Gay-Lussac (che con il cognome che ha, sarebbe anche facile sfotterlo) nessuno si erge a difenderli o a dire che io mi sto di sicuro sbagliando…

    Sono personaggi sui quali si può discutere… Su Battisti non si può discutere… O lo ammiri o sei un ignorante in fatto di musica…

    (scusate devo tornare a studiare la canzone del sole… LAAAAAAAAAAAAAAAAAAA MIIIIIIIIIIIIIIIIII REEEEEEEEEEEEEEEEE MIIIIIIIIIIIIIIII LAAAAAAAAAAAAAAAA MIIIIIIIIIIIIIIII REEEEEEEEEEEEE MIIIIIIIIIIIIII e poi?!?)

  3. ( io non sapevo gli accordi della canzone…grazie! XD)
    comunque io non trovo differenza: se parli bene di cannizzaro( condivido le opinioni riguardo il suo cognome) si potrà aprire una discussione in cui mi troverò contro; se parli male di battisti sarà il contrario, ma non per partito preso! non è una “dittatura battistiana”…penso che le affermazioni siano specificatamente rivolte a qualcuno giusto?
    comunque per me resti il più figo zakk

  4. grazie grazie lo so di essere il più figo…

    Cmq le affermazioni non erano rivolte a qualcuno in particolare… Semplicemente in occasioni diverse ho parlato male di Battisti e in tutte le occasioni alla fine il discorso è sempre finito che io ero ignorante in fatto di musica, e che non riuscivo a cogliere la bellezza delle canzoni del cantautore di Poggio Bustone…

    E in tutte le discussioni si finiva a parlare che i suoi testi sono bellissimi (d’accordissimo, ma glieli ha scritti Mogol!) e che la sua voce trasmette emozioni (potrei anche essere d’accordo, se non fosse una cosa estremamente soggettiva, e cmq anche il video di un coglione che si fa mordere da uno squalo trasmette emozioni, vedi questo)

  5. Ovviamente non voglio dire che Battisti sia un incapace… Probabilmente merita un posto nella storia della musica italiana, ma ci sono cantautori italiani infinitamente più bravi, capaci e innovativi di lui che non hanno la sua fama.

    Uno su tutti il grande Fabrizio De Andrè.

  6. NON OFFENDETEMI BATTISTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. ero io sopra :)

  8. Ecco un difensore di falsi miti… Di fronte alle accuse al suo eroe, grida al mondo: NON TOCCATE IL MIO FALSO MITO!!!

    Le certezze crollano, i miti non sono più tali…

    Hihihihihihihihihihihihihihihihi….

  9. battisti, perchè a questo punto non mettete hendrix, anche lui non ha fatto altro che mettere più forte il volume del suo ampli e bruciare qualche chitarra e suonare sporco… o bisogna scavare un po sotto questa patina?

  10. e poi se laaa miii reee miiii è battisti, hendrix è miiiiii miiiii sooool laaaaa… macchie viola, nella mia mente…. non cambia poi molto

  11. No caro Alex, sbagli… Prima di Hendrix nessuno suonava la chitarra in quel modo. Ha CREATO dal nulla un nuovo genere.
    Prima di Battisti __moltissime__ persone cantavano allo stesso modo.
    Battisti ha fatto un bel mix di clichet ben noti: prendi la vena sentimentale/riflessiva dei cantautori italiani e soprattutto francesi del decennio precendete, prendi un ragazzo con gli occhi tristi e l’espressione malinconica, che piaceva sia alle figlie che alle madri, prendi delle melodie musicalmente e tecnicamente di poco conto ma orecchiabili, prendi dei bei testi e quello che otterrai è Lucio Battisti.
    Ripeto: lo salvo solo per i testi, ma non avendoli scritti lui…
    P.S.: spero che il parallelismo Battisti/Hendrix fosse solo un’esagerazione…

  12. giusto per la cronaca… una foschia viola… non macchie viola!

  13. dimmi il nome di un cantautore che cantasse cm battisti.

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